Publishing

Pubblicare libri e cataloghi sulla storia dell'arte è una nuova avventura che porta con sé un carico di grandi aspettative, ma anche la consapevolezza di poter lavorare e collaborare con studiosi importanti, in progetti di grande prestigio. Tutto questo attraverso il nostro marchio Ubi Maior, che rappresenterà pubblicazioni di importante valore storico e culturale.

Servizi per l’arte

La costante collaborazione con importanti storici dell'arte e con critici di riconosciuta credibilità, uniti all'esperienza acquisita, ci permette di offrire la nostra consulenza in una serie di attività che vanno dall'organizzazione espositiva, al sopralluogo delle sedi, dalla consulenza sull'autenticità delle opere all'intermediazione nelle compravendite.

WordPress è davvero gratuito?

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WordPress è davvero gratuito?

Scegliere una piattaforma per posizionare la propria azienda in rete è un investimento. Anche se si chiama WordPress.

Ogni volta che incontro un cliente con cui valutare un progetto basato su piattaforma WordPress (sito ufficiale italiano), la considerazione che mi attende è quasi sempre la stessa: “Mi sono un po’ informato. Ho visto che WordPress è gratuito!”.

È un momento mistico in cui sul viso del cliente compare un sorriso misto di sarcasmo e compiacimento; e sul mio, tutta la disperazione di dover intraprendere l’ennesimo viaggio disperato verso la verità.

Facciamo subito una premessa. Niente è gratis, nemmeno quando la fai da solo, oppure, ancora peggio, quando ti rivolgi a quella figura mitologica denominata “il cuggino”. Tutti ne hanno uno, credetemi. È una verità conclamata e oramai accettata anche da tutta la comunità scientifica.

Ma torniamo al nostro sito gratuito. Il solo tempo che impieghi nell’installare, configurare e popolare un sito ha un valore, e poco o tanto che sia, non puoi considerarlo gratuito. Inoltre ci sono da considerare le aspettative che hai da questo progetto.

Quali obiettivi pensi di raggiungere con questo sito?

Realizzare e pubblicare un sito web è un’operazione dalla quale è giusto attendersi dei risultati (vetrina, vendita, profilazione, branding, etc.). Se non hai dei veri obiettivi forse il tempo che hai investito per rispondere a questa domanda è già sufficiente.

Se invece hai delle serie aspettative dalla realizzazione del tuo sito web, è giusto che tu sappia che WordPress è un’ottima piattaforma Open Source dietro la quale lavora costantemente una community di professionisti seri e preparati, ma limitarsi all’installazione e alla configurazione di temi e plugin non è sufficiente per raggiungere risultati importanti.

 

Andiamo per ordine:

L’importanza del server

Uno degli aspetti che influenza il posizionamento del sito nei motori di ricerca, e nell’esperienza di navigazione dell’utente è la velocità di accesso al sito.

Questa dipende da vari fattori: quantità di animazioni ed effetti, dimensioni delle immagini, correttezza del codice, etc. Cose che vedremo successivamente.

Un altro elemento importante è il server, la sua rapidità nel caricare i contenuti e nel gestire il volume di traffico degli utenti.

Ecco perché è importante scegliere un server efficiente e destinargli il giusto investimento.

 

La corretta installazione e la sicurezza

WordPress, come tutti i CMS, è spesso oggetto di attacchi hacker. Eseguire una corretta installazione con tutte le configurazioni necessarie per prevenire spiacevoli “down” del sito è fondamentale per procedere senza spiacevoli interruzioni e nottate in bianco.

 

Scelta del tema

I temi, croce e delizia di WordPress. Basta fare una breve ricerca su Google per trovare centinaia di temi, dai più semplici ai più complessi, ricchi di animazioni, funzionalità, colori, e spesso corredati da Page Builder che permettono di costruire pagine con semplici drag & drop e senza conoscere una sola riga di codice.
I risultati?

Prima di tutto è bene sapere che ogni volta che viene usato un Page Builder un web designer muore! 😛

 

…ops, torniamo ai risultati:

  • pessimo codice HTML;
  • una quantità industriale (e inutile) di animazioni che rallentano le prestazioni del sito;
  • e i famigerati shortcodes. Una serie di codici che generano formattazioni particolari ed effetti, ma che tormenteranno le notti dei posteri quando si deciderà di cambiare tema mantenendo i contenuti esistenti. È probabile che il nuovo tema non sia compatibile con gli shortcodes e che si debba riscrivere tutte le pagina a mano.

Ecco perché la scelta del tema è così importante. Scegliere un tema che garantisca delle ottime prestazioni e scrivere i contenuti in maniera corretta è fondamentale per avere un sito che risponda alle direttive richieste da Google e che permetta all’utente una navigazione semplice, piacevole e veloce.

 

I plugin

Potremmo usare un famoso aforisma di Bruno Munari: “Complicare è facile, semplificare è difficile. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare”.

Niente di più vero.

Prima di installare qualsiasi plugin dovremmo domandarci: se è davvero necessario, quali benefici può portare, e quali sono i “costi”, in termini di performance, che dovremmo far sostenere al nostro sito. È probabile che un buon plugin per la sicurezza sia conveniente da installare, al contrario, è altrettanto probabile che far girare “millemila” slide in home page sia del tutto inutile.

In sintesi, lo studio dei plugin è una fase delicata e importante e deve essere fatta con competenza.

 

I contenuti

Ma davvero pensavate di dare tutte le responsabilità al sistema e alle macchine?

Mi dispiace darvi questa notizia, ma l’elemento sui cui molti cadono è proprio quello dei contenuti.
Pagine irraggiungibili, menu annidati come matrioske, immagini pesanti che impiegano ere geologiche per il caricamento, testi inesistenti o scritti senza alcuna strategia di composizione, e poi la semantica: questa sconosciuta.

Non sai cos’è la semantica? Allora sono pronto a scommettere che sai benissimo cosa sono le Keywords.
Ne parleremo in maniera approfondita un’altra volta, ma se rientri tra coloro che conoscono le keywords e non la semantica, è giusto che tu sia consapevole di aver bisogno di una consulenza di un professionista.

 

SEO

Avete smesso di credere a Babbo Natale da qualche anno. È il momento che smettiate di credere anche agli elfi, e ai maghetti che vi posizioneranno al primo posto con un solo tocco di bacchetta magica.

La SEO è una cosa seria!

Per quanto la notizia possa non piacervi, appartiene a quello che avete da dire di voi e a come lo dite. Non esistono formule magiche. Esiste solo scrivere contenuti interessanti e originali. Il copia/incolla dal concorrente è considerato alla pari dei crimini contro l’umanità, e lo zio Google vi spedirà all’inferno nel girone dei “copioni”.

 

Manutenzione

Come ho già detto all’inizio, WorPress è una piattaforma Open Source, dietro alla quale lavorano costantemente tantissimi professionisti.
Periodicamente vengono rilasciati aggiornamenti del sistema, e successivamente, dei temi e dei plugin (diffidate dei temi e dei plugin che non vengono aggiornati).

Gli aggiornamenti solitamente riguardano miglioramenti nelle funzionalità e nella sicurezza.

Mantenere il proprio sito aggiornato è fondamentale, e farlo non è sempre facile e automatico.

 

Conclusioni

WordPress è un ottimo strumento, e non è un caso che oggi oltre il 25% dei siti mondiali sia basato su questo CMS, ma per renderlo efficiente e capace di accompagnarvi verso gli obiettivi c’è molto su cui lavorare.
Ecco perché la consulenza di un professionista può aiutarvi. Del resto non è diverso da quello che già fareste con un negozio curando vetrina, promozioni, sistemi di allarme, etc.
La rete è una grande opportunità, ma basta poco per farla diventare una perdita di tempo e di denaro.

By | 2017-01-12T22:17:58+00:00 gennaio 12th, 2017|Design, Front-end developing, Web-design, WordPress|0 Comments

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